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#EBEL (Finali – Gara 6): Che Bolzano! L’HCB s’impone per 6-3 e si giocherà tutto in gara 7

In pochi, prima del face-off iniziale di gara 6 ci credevano; quei pochi hanno avuto ragione perché il Bolzano, da molti considerato già morto e destinato a vedersi alzare la coppa “in faccia” dal Salisburgo, sfodera una prestazione da sogno e manda la serie a gara 7, vincendo per 6-3 e dominando gli avversari per larga parte del match, chiudendo con un impressionante 80% sia in powerplay (4 gol su 5 superiorità numeriche), sia in penalty killing.

I padroni di casa non avevano altra scelta: vincere per non permettere agli avversari di sollevare la coppa al Palaonda; al minuto 5:16 però, tutto si complicava per il Bolzano: errore in fase di uscita di zona, disco che arriva sulla stecca di Cijan dimenticato da solo nello slot e disco in rete alle spalle di Tuokkola. La reazione del Bolzano si concretizza praticamente solo in una conclusione di Daniel Glira, poi gli arbitri cominciano a fischiare penalità ai danni dei Foxes (ben 4 nei primi 20 minuti di gioco); a quel punto sale in cattedra la “pk-unit” biancorossa che, guidata da un Tuokkola capace di bloccare 2 volte su Schremp, non concede marcature ne tiri facili agli avversari. Al 15:24 Layne Viveiros, a detta degli arbitri, trattiene troppo il disco e si deve accomodare in panca puniti: è la penalità che gira la partita. Bastano 33 secondi al Bolzano per trovare la rete del pari grazie ad una rasoiata di Angelo Miceli che non dà scampo a Starkbaum e alla prima pausa il risultato è di 1 a 1.

Nel periodo centrale i biancorossi dominano in lungo ed in largo: prima è Frigo a non essere lucido davanti a Starkbaum, poi è Austin Smith a fallire due comode occasioni (tra cui un rigore); il netto predominio biancorosso viene premiato al minuto 30:57, quando Daniel Glira da dietro la porta serve nello slot per il tap-in vincente di Oleksuk: 2-1 e Palaonda in estasi! Al quinto powerplay di serata, Peter Muller trova la rete del pari con un tiro che toglie le ragnatele dal “sette”, ma è poco più di un intermezzo nel dilagare dei biancorossi che prima sfiorano la rete con DeSousa, poi la trovano (ancora con l’uomo in più) con una deviazione di Alex Petan sul tiro di Egger, con il disco che beffa Starkbaum sotto i gambali. Alla seconda pausa il Bolzano è avanti di una rete.

Nel terzo drittel ti aspetteresti un Salisburgo più aggressivo, ma il gioco lo regge ancora il Bolzano che, dopo aver fallito alcune occasioni, trova il poker in powerplay grazie ad un missile dalla distanza di Robin Gartner al minuto 48:11.

Gli ospiti si innervosiscono, Muller finisce in panca puniti, e il Bolzano segna la quinta rete con Anton Bernard che infila di rovescio il rebound concesso da Starkbaum sul tiro senza pretese di Luca Frigo. Al 56:38 Peter Muller realizza la sua doppietta personale infilando sotto la traversa l’assist di Schremp, ma al 57:52 Daniel Frank chiude ogni possibile idea di rimonta con l’empty-net gol che fissa il risultato sul 6-3 finale.

La missione del Bolzano ancora non è finita: c’è un’altra partita da giocare ed è gara 7 che si giocherà sul ghiaccio della città di Mozart; se il Bolzano giocherà come questa sera, tutto è possibile.

Riccardo Giuriato

HCB-RBS 6-3 (1-1; 2-1; 3-1):05:16 Alexander Cijan (0-1); 15:57 Angelo MICELI PP1 (1-1); 30:57 Travis OLEKSUK (2-1); 35:46 Peter Mueller PP1 (2-2); 36:34 Alex PETAN PP1 (3-2); 48:11 Robin GARTNER PP1 (4-2); 52:42 Anton BERNARD PP1 (5-2); 56:38 Peter Mueller (5-3); 57:52 Daniel FRANK EN (6-3)

Finali (serie “best of seven”)

HCB-RBS 6-3 (3-3)


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