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#EBEL (Finali – Gara 4): HCB, rialza la testa!

Il Bolzano perde male in gara 4 di finale, battuto da un Salisburgo arrembante e fortunato nei frangenti topici del match e da una giornata di scarsa forma della quaterna arbitrale che, ogni tanto, ha dato l’impressione di fischiare un po’ a caso. Ad ogni modo nulla è ancora perduto ed il Bolzano dovrà ritrovare la serenità mentale per affrontare gara 5 domenica pomeriggio a Salisburgo, prima di ritornare al Palaonda per gara 6 martedì sera.

Prima frazione che vede la squadra ospite partire a testa bassa, ma sono i biancorossi ad avere la prima vera occasione da rete: Ryan Duncan si siede nel penalty box, ingaggio vinto dal Bolzano e il capitano Alexander Egger ci riprova, ma questa volta Starkbaum si salva; nel corso di questa prima superiorità numerica il Bolzano ha numerose occasioni da rete, ma la gabbia di Starkbaum pare stregata ed il disco non entra.

Prima penalità ai danni del Bolzano con Carlisle in panca puniti ed il PK biancorosso per poco non trova lo shorthanded grazie ad un contropiede Oleksuk-Halmo, con il numero 91 che chiama il goalie avversario alla gran parata. Al 7:13 Stajnoch fa venire i brividi ai 7200 spettatori accorsi al Palaonda con un missile in diagonale che si spegne contro l’incrocio dei pali alla sinistra di Tuokkola. Al 9:09 gli ospiti trovano la rete del vantaggio grazie alla seconda superiorità numerica della serata: Robert Schremp riceve da Peter Muller e trova un diagonale che beffa Pekka Tuokkola.

Il Bolzano reagisce subito, ma lo fa in maniera disordinata, esponendo il fianco alle pericolose ripartenze avversarie, mentre gli arbitri paiono aver adottato il metro “lasciar correre il più possibile”; Miceli prima e Sointu poi ne fanno le spese, in quanto sgambetti evidenti ai loro danni non vengono sanzionati. La quaterna arbitrale non si può però esimere dal punire il cross-check di Trattnig ed è grazie al powerplay susseguente che il Bolzano trova il pari dopo un’occasione mancata da Halmo: Egger e Miceli lavorano un disco per Petan che non si fa pregare per spedirlo sotto la traversa; alla prima sirena quindi il risultato è di parità!

All’inizio della seconda frazione, Salisburgo si rende pericoloso con due wrap-around (Duncan e Hughes), ma questa volta senza danni per Pekka Tuokkola che poi si ripete anche sulla fucilata di Harris; anche Schremp si vede respingere due conclusioni consecutive dal goalie finlandese del Bolzano che poi, assieme alla difesa, deve resistere all’arrembaggio avversario quando Matias Sointu si deve accomodare in panca puniti. Tornate in parità numerica le squadre, comincia lo spettacolo: al 26:51 passa in vantaggio il Bolzano grazie a Chris DeSousa che sfrutta al meglio un contropiede iniziato da Sointu e portato avanti da Bernard; poco più di 2 minuti dopo Michael Schichl trova la rete del 2-2 con un’azione solitaria viziata da un iniziale fallo ai danni di un biancorosso non sanzionato dagli arbitri.

Le due squadre sembrano giocare senza schemi, offrendosi reciprocamente il fianco; il primo ad approfittarne è il Bolzano: ottimo lavoro in forechecking di Daniel Frank, disco nello slot per Bernard che insacca il 3-2; venti secondi dopo è Cijan a trovare il varco giusto per battere Tuokkola, prima che al 38:11 Schremp riporti in vantaggio gli ospiti, sfruttando un dubbio powerplay concesso per un presunto fallo di Oleksuk e così alla seconda pausa il tabellone vede gli ospiti in vantaggio.

Nel terzo tempo gli arbitri continuano il proprio show ai danni del Bolzano che subisce la quinta rete da Duncan al 43:48 con l’uomo in meno, mentre la parola fine al match viene messa da Brouillette che, al 50:35, chiude il set con un tiro centrale che non da scampo a Tuokkola. Da quel momento in poi è tutto un turbinio di penalità, tra cui anche una penalità di panca inflitta al Bolzano per lancio di monetine in campo.

La sirena finale vede così imporsi il Salisburgo che riporta la serie in parità prima di gara 5 che si disputerà domenica 15 sul ghiaccio della Volksgarten e di gara 6 che si giocherà martedì 17 al Palaonda.

Coraggio Bolzano, il sogno ancora non è finito!

Riccardo Giuriato

HCB-RBS 3-6 (1-1; 2-3; 0-2):09:09 Robert Schremp PP1 (0-1); 19:19 Alex PETAN PP1 (1-1); 26:51 Chris DESOUSA (2-1); 28:59 Michael Schiechl (2-2); 33:48 Anton BERNARD (3-2); 34:08 Alexander Cijan (3-3); 38:11 Robert Schremp PP1 (3-4); 43:48 Ryan Duncan PP1 (3-5); 50:35 Julien Brouillette (3-6)

Finali (serie “best of seven”)

HCB-RBS 3-6 (2-2)


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