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#EBEL: Bolzano 7bello!

Un Bolzano in versione extra-lusso (stra)vince travolgendo per 7-3 un malcapitato Znojmo e tiene più che vive le speranze di guadagnarsi in extremis un posto nella top-six. La partita è stata praticamente senza storia: il Bolzano ha letteralmente dominato sul ghiaccio, concedendo poco o nulla agli avversari, privi del goalie Schwarz e del fromboliere Yellow-Horn; da segnalare il ritorno con gol di Austin Smith (assolutamente più che positiva la sua prestazione) e la prestazione da urlo di Mike Halmo, con la ciliegina di un gol da cineteca.

Il primo pericolo del match lo porta Domenic Monardo che, saltato secco il difensore, costringe Halasz a salvare con il gambale; scampato il pericolo, gli ospiti provano a mettere sotto pressione la difesa biancorossa, ma Tuokkola non corre pericoli di sorta, al contrario di Halasz che, ogni volta che vede arrivare un giocatore del Bolzano, rischia di capitolare.

Bisogna aspettare il minuto 15:26 ed una doppia superiorità numerica per vedere il Bolzano riuscire a piegare l’ostinata resistenza dei moravi e passare in vantaggio: Angelo Miceli si accentra e tira verso Halasz; sulla traiettoria del disco si fa trovare pronto Alex Petan che insacca sotto la traversa. Il Palaonda esplode e lo Znojmo sparisce, subendo due reti in due minuti: al 17:43 è Oleksuk a realizzare sfruttando un assist al bacio di un Mike Halmo (MVP del match) tirato a lustro; a 12 secondi dalla sirena è lo stesso numero 91 del Bolzano a calare il tris, saltando due difensori, il portiere e depositando in rete per un gol davvero da cineteca.

Bastano due minuti dall’inizio della frazione centrale e il Bolzano cala anche il poker: Miceli serve DeSousa che tira mancando la gabbia di Halasz; il disco, dopo essere rimbalzato sulla balaustra torna indietro e viene infilato in rete da Austin Smith. Lo Znojmo prova ad accorciare le distanze con l’uomo in più, ma Tuokkola blocca l’unico tiro pericoloso degli avversari scoccato da Olsen. A situazione invertita, il power play del Bolzano non perdona: Mike Halmo conquista e difende bene un disco in balaustra e serve Petan; il numero 19 si accentra e serve a Mike Angelidis un disco che chiede solo di essere buttato in rete: 5-0 per il Bolzano e partita praticamente archiviata. Al 35:17 i moravi trovano la rete con Mrazek che in mischia riesce a trovare lo spiraglio giusto, dopo di che più nulla fino alla sirena.

Negli ultimi 20 minuti il Bolzano trova la rete del 6-1 con un siluro dalla blu di Matt Tomassoni che fulmina Halasz, poi sono gli ospiti a trovare due marcature piuttosto fortunose: al 47:48 Radek Cip trova la deviazione di un difensore per la rete del 6-2, mentre al 55:04 è Ryan Olsen a sporcare un tiro dalla blu di Marek Biro quel tanto che basta per beffare Tuokkola. Lo Znojmo sembra quasi cominciare a crederci, ma prima Halasz compie un vero e proprio miracolo salvando sul tiro a botta sicura di Miceli, poi è Petan a trovare la settima rete con un tiro dalla media distanza.

Le vittorie in trasferta di Zagabria ai rigori sul ghiaccio del Fehervar (con il gol del 2-2 contestato violentemente dai padroni di casa in quanto forse viziato da un fallo) e di Dornbirn in casa del Klagenfurt, rimandano le sentenze agli ultimi 60 minuti di gioco, in cui il Bolzano, oltre a sconfiggere il Graz nei 60 minuti al Merkur Eisstadion, dovrà sperare che il Dornbirn non faccia 3 punti contro il KAC e che lo Zagabria venga sconfitto a Znojmo

Riccardo Giuriato

HCB-ZNO 7-3 (3-0; 2-1; 2-2): 15:26 Alex PETAN PP2 (1-0); 17:43 Travis OLEKSUK (2-0); 19:48 Mike HALMO (3-0); 22:01 Austin SMITH (4-0); 31:29 Mike ANGELIDIS PP1 (5-0); 35:17 Petr Mrazek (5-1); 45:56 Matt TOMASSONI (6-1); 47:48 Radek Cip (6-2); 55:04 Ryan Olsen (6-3); 58:55 Alex PETAN PP1 (7-3)

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