Il presente articolo è rilasciato sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License" (CC BY-NC-ND 3.0 IT).

#EBEL: HCB, vittoria da urlo all’ultimo respiro

Il Bolzano torna alla vittoria espugnando il ghiaccio di Szekesfehervar, al termine di 60 minuti pieni zeppi di emozioni, portando a casa una partita che dopo soli 7 minuti (e poco più) di gioco sembrava già compromessa con il gol del 3-0 dei magiari, ma il vecchio cuore biancorosso (un po’ come faceva la tromba di Oreste Bolmida ai tempi del Grande Torino) ha cominciato a battere forte infondendo ai biancorossi il coraggio e la forza necessari per risalire la china e vincere il match.

Match che si era messo molto male per i biancorossi che già al minuto 01:14 si trovano sotto per la rete realizzata da un Manavian lasciato solo davanti a Tuokkola dalla difesa del Bolzano. La reazione dei Foxes è immediata ma inconcludente, visto che sia Angelidis, sia Sointu non riescono a “pungere” Carruth; chi punge invece è Jeff Lovecchio che, in mischia, trova la deviazione giusta per portare i suoi sul 2-0, rete convalidata dopo la visione dell’istant replay da parte degli arbitri. Il Fehervar prova a calare il tris durante il primo powerplay del match (out Michele Marchetti), ma lo trova al 7:39 con Hari che, innescato da Lovecchio, salta Tuokkola e deposita in rete per il 3-0 a favore dei magiari.

Partita finita? No, perché si risveglia Mike Halmo che, dopo aver saltato due difensori avversari con un numero di alta scuola, infila Carruth al minuto 9:57; la rete sembra risvegliare il Bolzano che, dopo aver sfiorato il gol del 3-2 con Miceli, lo trova con il caopitano: è infatti Alexander Egger a scartare il “cioccolatino” offertogli da Sointu facendosi trovare puntuale all’appuntamento con il disco. I padroni di casa non ci stanno e, un minuto dopo, tornano a segnare ma questa volta gli arbitri annullano, dopo una lunga visione dell’istant replay, per stecca alta. Gli ungheresi provano a cambiare tattica, lasciando spazio al Bolzano per poi cercare di colpire in contropiede, ma al 19:49 si trovano con l’uomo in meno per la penalità fischiata contro l’ex “linzer” Brett Palin.

La rete del pareggio biancorosso arriva dopo 15 secondi di gioco nella frazione centrale, grazie alla seconda rete stagionale di Angelo Miceli, poi comincia un monologo dei Foxes che trova in Carruth un degno rivale. Il Fehervar non è morto e, con Manavian prima e Lovecchio poi, prova a riportarsi in vantaggio. Un’occasione colossale viene offerta ai padroni di casa da DeSousa e Halmo che nel giro di 35 secondi si fanno punire per delle sciocchezze; l’inizio del 5 vs 3 è da brividi, con il solito Manavian che sfiora per due volte la rete, poi il PK biancorosso prende le misure agli avversari e non concede più occasioni grosse ai magiari fino alla seconda sirena, ma ci vuole un super Tuokkola per dire di no in due tempi a Hari.

Ancora il portiere finlandese dei Foxes sugli scudi in apertura di ultimo drittel, con due parate decisive su tiri dalla media distanza.

Al 46:49 i Foxes passano a condurre: grande azione di Angelo Miceli che, scorti Sointu e Petan a rimorchio li serve ed è il finnico a realizzare la rete del vantaggio biancorosso; gli ungheresi provano a reagire ma vanno a sbattere su Pekka Tuokkola, mentre dall’altra parte, un ispiratissimo Angelo Miceli si lascia ipnotizzare da Carruth, facendop così sfumare il possibile gol del 3-5.

Al 51:01 Daniel Frank va in panca puniti e, questa volta, il PK biancorosso non riesce ad uccidere la penalità perché al 52:37 Luttinen riceve da Hari e impatta. A meno di 5 minuti dalla sirena, Matt Tomassoni rischia di fare la frittata prendendosi 2 minuti di penalità, ma l’nica occasione che i biancorossi concedono agli avversari è una mischia davanti alla gabbia di Tuokkola. Quando tutti ormai stanno pensando all’overtime, ci pensa Angelo Miceli a trovare il gol partita quando mancano 27 secondi alla terza sirena; l’assedio finale dei magiari non produce grossi pericoli alla gabbia biancorossa e così il Bolzano può tornare a festeggiare la vittoria in trasferta dopo quasi 2 mesi di astinenza (l’ultima vittoria biancorossa lontano dal Palaonda risale al 21/10, vittoria all’overtime contro lo Znojmo). Non ci sarà però tempo per festeggiare in casa Foxes; i biancorossi infatti già domani pomeriggio saranno ospiti dello Zagabria nel match che chiuderà la “campagna ad est”.

Riccardo Giuriato

AV19-HCB 4-5 (3-2; 0-1; 1-2): 01:14 Antonin Manavian (1-0); 03:19 Jeff Lovecchio (2-0); 07:39 Janos Hari (3-0); 09:57 Mike HALMO (3-1); 13:41 Alexander EGGER (3-2); 20:15 Angelo MICELI PP1 (3-3); 46:49 Matias SOINTU (3-4); 52:37 Arttu Luttinen (4-4); 59:33 Angelo MICELI (4-5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *