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La7: “le autonomie vanno malissimo e dovrebbero essere cancellate” – VIDEO

BOLZANO – In Italia sono cinque le regioni a statuto speciale: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Sardegna e Sicilia. Quattro di queste, è spiacevole dirlo, la propria autonomia non riescono a gestirla proprio nel migliore dei modi. Scendendo nelle due regioni a statuto speciale del sud la situazione si complica ulteriormente.

Eccezione in queste cinque regioni l’ha da sempre rappresentata il Trentino Alto Adige. Autonomia “grassa”, è vero, ma non possiamo nascondere la gestione sia a livelli più che eccellenti.

Favoriti e fortunati sì, ma essere autonomi porta con sé tutta una serie di responsabilità non indifferenti. Come sa la grande maggioranza di chi in Trentino Alto Adige vive, la nostra autonomia comporta l’aver ottenuto competenze che vanno da:

  • Cultura
  • Apprendistato
  • Scuole materne
  • Sociale
  • Strade
  • Edilizia abitativa
  • Trasporti pubblici
  • Turismo
  • Artigianato
  • Commercio
  • Industria
  • Agricoltura
  • Protezione civile
  • Parchi naturali.

E ancora autonomia fiscale: Trento e Bolzano trattengono per sé il 90% della maggior parte dei tributi dovuti dai contribuenti residenti per poter finanziare le numerose competenze legislative e amministrative che – a differenza delle altre Regioni ordinarie – non vengono esercitate o finanziate dallo Stato (il sistema dell’istruzione, dalla scuola materna all’università, il settore sanitario e quello sociale, la gestione dell’intera rete delle strade statali e provinciali).

Chi però in Trentino Alto Adige non ci vive, difficilmente riesce a capire la nostra più che particolare “specialità”. Ecco quindi, che messe nel calderone tutte le regioni a statuto speciale, il risultato non può essere altro che “le autonomie vanno malissimo e dovrebbero essere cancellate”.

A dirlo è stata nel pomeriggio di ieri la giornalista Myrta Merlino all’interno della sua trasmissione “L’Aria che Tira” in onda su “La7”. In realtà Merlino ha preso un assist da Massimo Giletti il quale denunciava come in Sicilia i governi precedenti non avessero lavorato al meglio, anzi…

Dice Giletti: “Io dico che la regione Sicilia è una regione a statuto speciale, chi l’ha governata l’ha governata malissimo ma non in questi ultimi cinque anni, ma nel sempre, negli ultimi vent’anni. Questo è il problema! Si dice tanto ‘dateci le autonomie’ ma se questi sono i risultati delle autonomie questo paese non ne esce. E’ la classe politica che ha governato che ha sbagliato tutto”.

Più circoscritto quindi il discorso portato all’attenzione di Massimo Giletti rispetto quello di Myrta Merlino. Spiace però, come sempre, noi che siamo l’eccezione alla regola, finire sempre nel calderone dei “Paperoni” che hanno i soldi ma come gli altri non li sanno spendere, anzi, spandono…

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