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Immigrazione clandestina: si aggrava la posizione dell’operatore di Volontarius

FidalBRENNERO – Dal carcere di Bolzano Firas Fadel ribadisce la sua innocenza. L’operatore di Volontarius, era stato arrestato la scorsa settimana per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina (QUI L’ARTICOLO SULLA VICENDA) e da quel momento, nonostante le accuse di un’intera famiglia siriana fermata in Austria, ha sempre dichiarato di non avere nulla a che fare con la vicenda.

Eppure, la sua situazione si aggrava. Non solo la famiglia siriana avrebbe dichiarato di aver pagato prorpio a Fadel 2700 euro per poter oltrepassare il confine del Brennero e di averlo fatto all’interno degli uffici di Volontarius. Il giudice delle indagini preliminari Walter Pelino ha ora deciso di procedere con incidente probatorio per raccogliere le deposizioni della famiglia siriana . Si procederà dunque con un collegamento video tra la Germania, da dove provengono le accuse dirette a Fdael, e la difesa dell’uomo. L’avvocato Nicola Nettis infatti, avrà la possibilità di contro interrogare i testimoni cercando così di chiarire la situazione del suo assitito che continua a ribadire di non conoscere nessuna delle persone che lo accusano dalla Germania.

Martina Capovin

m.capovin@ilgiornoaltoadige.it

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