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Thailandia, i due altoatesini costretti alle scuse: “Eravamo troppo ubriachi”

I due giovani altoatesini arrestati in Thailandia per aver strappato la bandiera del paese sono stati costretti a chiedere pubblicamente scusa in un video. Un componente della polizia di Krazi ha pubblicato le immagini che mostrano Ian Gerstgrasse e Tobias Gumper,  mentre si scusano del gesto nella stazione di polizia della città. “Chiediamo scusa ma eravamo troppo ubriachi”.

Martina Capovin

m.capovin@ilgiornoaltoadige.it

One thought on “Thailandia, i due altoatesini costretti alle scuse: “Eravamo troppo ubriachi”

  • 12 gennaio 2017 at 14:01
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    vorrei esprimermi liberamente ma temo di essere censurato. Questi due individui non hanno ancora capito che la bandiera, di qualunque nazione va rispettata. Dicono nell’intervista che “da noi (in Italia n.d.r.) la bandiera non è così importante”. Andatevi a leggere Art. 292 codice penale. Scoprirete (….e la legge non ammette ignoranza) che anche in Italia offendere la bandiera è punito con la reclusione fino a 3 anni. Mi scuso se ho usato un traduttore online forse con errori , ma fa comodo una traduzione nella prima lingua locale : Wer schmäht die Nationalflagge oder staatliche Symbole wird mit Freiheitsstrafe von einem bis drei Jahren bestraft werden. Signori Ian Gerstgrasse e Tobias Gumper, dopo avere chiesto scusa ai tailandesi, dovreste chiedere scusa anche agli italiani per avere detto che la bandiera italiana non e poi così importante…….

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