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Volontarius e River Equipe: “Siamo vittime e parti lese”

volontariusBRENNERO – “Siamo vittime e parti lese di quanto accaduto e dell’operato di Firas Fidel, l’uomo arrestato nelle scorse ore”.

Prendono subito posizione l’Associazione Volontarius di Bolzano e la Cooperativa Sociale River Equipe Onlus, della quale Firas Fidel era dipendente. L’uomo, come noto, è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

“Sulla base di quanto emerso dalla conferenza stampa tenutasi questa mattina dalla Questura di Bolzano, l’Associazione Volontarius e la Cooperativa sociale River Equipe esprimono un forte sconcerto per quanto avvenuto, sottolineano la loro completa estraneità alla vicenda e, laddove venissero confermate le accuse, di essere vittime e parti lese di quanto posto in atto da Firas Fadel e dai suoi eventuali complici”. Sottolinea l’Associazione. 

“In considerazione di ciò è stato già dato incarico allo Studio legale dell’avvocato Flavio Moccia per intraprendere le eventuali iniziative che si renderanno necessarie. Ricordiamo, per completezza d’informazione, che l’Associazione Volontarius è titolare del progetto riguardante il Servizio di assistenza umanitaria del Brennero, mentre il personale è dipendente della Cooperativa sociale River Equipe. Va inoltre sottolineato che il Servizio di assistenza umanitaria del Brennero è di natura  emergenziale e svolge la funzione di tutelare i migranti presenti temporaneamente al Brennero offrendo loro un ricovero ed un ristoro solo per alcune ore.

Entrambe le organizzazioni confidano serenamente nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine che hanno fatto emergere una vicenda che non ha nulla a che fare con le finalità e l’attività statutaria delle due Onlus. Questo anche a favore di tutti coloro che, come operatori e volontari, svolgono quotidianamente un servizio importante nel sociale e nell’assistenza ai bisogni di tutto il territorio”.

Martina Capovin

m.capovin@ilgiornoaltoadige.it

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