Il presente articolo è rilasciato sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License" (CC BY-NC-ND 3.0 IT).

#EBEL: Il Bolzano perde solo ai rigori con il Fehevar ma si qualifica ai playoff!

Markus Gander, suo l'illusorio vantaggio biancorosso (foto Wikipedia)
Markus Gander, suo l’illusorio vantaggio biancorosso (foto Wikipedia)

Il Bolzano scende sul ghiaccio di Székesfehérvár per conquistare i 2 punti che garantirebbero ai Foxes l’accesso automatico ai playoff, ne guadagna uno solo ma la sconfitta dello Znojmo con l’Innsbruck promuove automaticamente la squadra biancorossa alla post season.

Coach Tom Pokel decide di schierare da subito il neo-arrivato Mikko Luoma, con Michele Marchetti che si accomoda in tribuna.

Il Fehevar si dimostra da subito avversario ostico, con Sarauer ad impegnare più volte il goalie biancorosso, mentre dall’altra parte è Bernard ad avere l’occasione da gol più nitida per i Foxes. La prima penalità del match è a carico di Ryan Glenn, ma il lavoro in penalty killing dei biancorossi è superlativo, guidato da un Marco Insam semplicemente spettacolare. Il numero 47 del Bolzano cerca di farsi perdonare offrendo un assist per Kearney che non riesce a realizzare, poi è lo stesso numero 19 biancorosso a finire in panca puniti per una trattenuta, ma nemmeno questa volta il powerplay dei magiari riesce a creare grossi problemi alla gabbia del Bolzano, malgrado un Sarauer letteralmente indiavolato. La prima sirena pone fine ad una prima frazione che non ha offerto molto dal punto di vista dello spettacolo.

La seconda frazione si apre con la formazione ungherese che sfiora il gol, ma il disco dopo essere passato sotto i gambali di Melichercik, sbatte sul palo e si allontana dopo aver percorso senza varcarla, la linea di porta. Il Fehevar crea tanto, tenendo saldamente in mano il pallino del gioco, mentre i Foxes sembrano quasi arrendevoli; i magiari sfiorano ancora il vantaggio, ma il tiro del giocatore ungherese si stampa sulla traversa della gabbia biancorossa. Torna in panca puniti Denny Kearney, ma nemmeno questa volta i “diavoli” riescono a violare la porta del Bolzano. Ci prova anche Szabo, ma Melichercik prima respinge con il gambale, poi, dopo un paio di secondi blocca; sull’ingaggio, gli arbitri fischiano la penalità a Metropolit, ma è Oleksuk in contropiede a sfiorare il gol per il Bolzano con un numero d’alta classe. Tornati in parità numerica, ancora i biancorossi a sfiorare il gol con una combinazione Palmieri-Root, con il numero 20 che non riesce a realizzare dopo aver aggirato Hetenyi. Maylan lascia i suoi con l’uomo in meno, ma gli ospiti non riescono ad approfittarne ed il numero 47 dell’AVS chiama Melichercik alla grande parata e sul copntropiede è Seymour a far venire i brividi al goalie avversario, con il disco che sfugge alla presa di Hetenyi e termina fuori. Prima della seconda sirena, un’occasione per parte, ma il risultato non si sblocca e le due squadre vanno al secondo riposo ancora a reti inviolate.

Dopo un buon avvio di terza frazione per i baincorossi, Chris Bodo trova il gol del vantaggio per il Fehevar: azione confusa davanti alla gabbia biancorossa ed il numero 91 è bravo a spingere il puck in rete; la squadra di casa rischia di raddoppiare subito dopo, ma Melichercik compie un doppio miracolo e salva la sua porta, strozzando l’urlo di gioia in gola agli ungheresi che già stavano esultando. Altra penalità ai danni del Bolzano, questa volta con Seymopur mandato in panca puniti, ed ennesimo penalty killing esemplare dei biancorossi. Se il pk dei biancorossi funziona, altrettanto non si può dire per il power play, che viene gestito male dai Foxes che trovanop comunque il pareggio proprio sulla coda della penalità: tiro dalla blu di Gellert e Gander sfiora di quel tanto che basta per beffare Hetenyi all’incrocio. Il pareggio sembra rivitalizzare il Bolzano che aumenta la pressione e comincia a mettere in crisi gli avversari, trovando anche il gol del vantaggio: Metropolit vince un ingaggio, il disco arriva a Vallerand che toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali. Il Fehevar trova comunque il pareggio in superiorità numerica: gli arbitri si inventano una penalità su Gander, Manavian tira e Melichercik viene beffato dal tocco di un compagno che fa terminare il disco alle sue spalle. Il Bolzano prende il controllo del gioco negli ultimi 3 minuti di gara, Beauregard spaventa i biancorossi impegnando Melichercik e poi la terza sirena manda le due squadre all’overtime.

La prima occasione nei supplementari capita a Justin Maylan, ma Melichercik blocca senza problemi. Sul finire del supplementare, gli arbitri fischiano una penalità per troppi uomini in campo al Fehevar ed il Bolzano si guadagna la ghiotta opportunità di giocare con l’uomo in più, ma non riesce a sfruttarla e la partita scivola ai rigori.

Sbaglia subito Vallerand, Melichercik ipnotizza Beauregard, Reid non riesce a realizzare, Koger segna e Bernard non riesce ad impattare; il Fehevar si aggiudica così i due punti, mentre i Foxes possono comunque festeggiare l’approdo ai play-off per il 4° anno consecutivo su 4 partecipazioni alla EBEL.

Riccardo Giuriato

AVS-HCB 3-2 dtr (0-0; 0-0; 2-2; 0-0; 1-0): 41:45 Christopher Bodo (1-0); 49:14 Markus Gander (1-1); 52:43 Marc Olivier Vallerand (1-2); 54:20 Antonin Manavian PP1 (2-2); 67:00 Daniel Koger PS (3-2);

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *