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#EBEL: Il Bolzano soffre sino all’ultimo, ma batte il Graz 2-1!

Dicono che le vittorie più sudate siano anche le più belle; di certo il Bolzano ha dovuto sudare anche più delle proverbiali 7 camicie per portare a casa 3 sudatissimi, importantissimi punti.

Ultima partita del 2016 per l’Hockey Club Bolzano che, al Palaonda di Via Galvani, si trova ad affrontare il Graz 99ers; i biancorossi rercuperano a roster sia Marchetti che Oberdörfer reduci da un lieve attacco influenzale, mentre nei 99ers manca l’ex Dornbirn Siddall.

L’inizio della partita è sostanzialmente equilibrato, il Bolzano testa subito i riflessi di Höneckl con Vallerand, Gander e Kearney, poi è Reid a vedersi respingere un siluro dal goalie avversario. Il Graz non sta a guardare e risponde con Ograjensek che, da ottima posizione, spara alto sopra la traversa. Il match stenta a decollare, le due squadre sembrano più che altro intente a studiarsi, Melichercik respinge un siluro di Beach, poi è Frank a divorarsi un gol praticamente già fatto, dopo che Vallerand in forechecking aveva recuperato un disco d’oro; ci prova anche Gellert (unico biancorosso, portieri esclusi, a non aver ancora realizzato un gol), ma Höneckl blocca, seppur a fatica. Le occasioni da rete arrivano con il contagocce in questa prima frazione che, se fosse un incontro di boxe, vedrebbe i padroni di casa leggermente avanti ai punti. La prima penalità dell’incontro arriva a 4:26 dalla sirena, con Zierer che si siede in panca per una trattenuta su Vallerand; i Foxes sfiorano il gol in almeno 3 nitide occasioni, ma nessun biancorosso riesce a far varcare la linea al disco. La sirena pone fine ad un primo tempo avaro di emozioni, in cui le due squadre hanno badato più a non scoprirsi che ad attaccare.

Nella frazione centrare è subito Palmieri ad impegnare il portiere dei 99ers, poi è Gander a spolverare la parte alta della traversa del Graz con un polsino; ci prova anche Oleksuk, dopo che Reid ha rubato un disco in attacco, ma Höneckl c’è e blocca senza grossi problemi. Il Bolzano cerca di tenere il pallino del gioco, ma il Graz è squadra molto ostica e concede solo tiri da posizione defilata. Rischiano i Foxes su un’incursione di Brophey, fermata da Melichercik; Beach e Pöck ci provano, ma il portiere biancorosso respinge; poco dopo, tiro di Reid e Höneckl ringrazia qualche santo in cielo che lo salva dalla capitolazione. Rischia il Bolzano su un errore di Glira che perde il controllo del disco dietro la propria gabbia, ma nessuno dei 99ers riesce a segnare; Vallerand riesce a trovare il varco giusto per infilarsi e tira, ma il disco viene fermato dalla maschera del goalie. Everson e Beach  lasciano le rispettive squadre in 4 uomini, ma la partita ancora non si sblocca. Denny Kearney è una costante spina nel fianco della difesa del Graz, Petrovitz deve fermarlo con uno sgambetto prendendosi due minuti solari, ma Glenn si fa cogliere in evidente trattenuta. Pirmann ci prova da subito, ma Melichercik respinge; il Graz torna in 5 uomini e, approfittando della superiorità numerica passa in vantaggio con Woger che dopo un lungo batti e ribatti, infila da due passi. I biancorossi si lanciano subito alla ricerca del pareggio, ma non riescono a trovare l’ultimo passaggio e la seconda frazione va in archivio con gli ospiti in vantaggio di una rete.

Il Bolzano comincia all’attacco l’ultima frazione e sfiora il gol con Vallerand, Palmieri e con una magia di Metropolit, cui si oppone Höneckl con un altrettanto spettacolare intervento; ancora il numero 88 biancorosso che ci prova e questa volta è la sfortuna ad impedire al disco di entrare. La porta del Graz sembra letteralmente stregata, i dischi scagliati dagli attaccanti dei Foxes non riescono a varcare quella linea rossa; Melichercik  salva in bello stile su un siluro di Klimbacher. Ci vuole un’invenzione di Jesse Root per trovare il pareggio: il numero 20 riceve da Egger e poi infila sull’angolo lungo; passano 23 secondi e il Bolzano raddoppia: Root apparecchia e Palmieri spara un missile che s’infila sotto la traversa; il Palaonda esplode! Prima Zusevics manca il pareggio ospite solo davanti a Melichercik, poi Frank si divora il tris solo davanti a Honeckl, e quindi solo un fallo di Setzinger salva la gabbia dei 99ers. Il Bolzano prova a mettere all’angolo l’avversario che, dopo un breve periodo di smarrimento, ha serrato le fila. La squadra austriaca prova ad aumentare il ritmo, il buon Melichercik deve fare gli straordinari su dischi avversari che gli arrivano contro un po’ da tutte le posizioni, mentre il meraviglioso pubblico accorso al Palaonda incita i propri beniamini in difficoltà. Coach Pellegrims toglie Höneckl e schiera il sesto uomo di movimento, i 99ers  si accampano nel terzo difensivo del Bolzano, facendo venire i brividi in più di un’occasione ai presenti; finalmente la terza, ultima sirena chiude una contesa in bilico sino all’ultimo secondo.

Il Bolzano tornerà sul ghiaccio domenica 1 gennaio 2017 contro i campioni in carica del Salisburgo, sempre al Palaonda.

Riccardo Giuriato

HCB-G99 2-1 (0-0; 0-1; 2-0): 36:34 Daniel Woger PP1 (0-1); 48:24 Jesse Root (1-1); 48:47 Nick Palmieri (2-1)

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