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#EBEL: Il Bolzano fa suo il “derby”. Al Palaonda finisce 6-4 per i biancorossi!

Brodie Reid ha realizzato la sesta rete biancorossa (foto Tatiana Munerato - hockeytime.net)
Brodie Reid ha realizzato la sesta rete biancorossa (foto Tatiana Munerato – hockeytime.net)

Il Bolzano prima domina, poi soffre ma si porta a casa 3 punti importantissimi per la corsa ai playoff, allontanando le mire dei “cugini” (reduci da uno stupefacente 1-5 rifilato ai campioni in carica).

Per questo penultimo appuntamento casalingo del 2016 (l’ultimo sarà venerdì sera sempre alle 19.45 contro il Graz) i Foxes possono contare su un buon afflusso di pubblico (3987 gli spettatori paganti). Nei Foxes assenti Marchetti e Oberdörfer, Vallerand è confermato in linea con Insam e  Root, mentre in prima c’è Frigo.

L’Innsbruck comincia più aggressivo e, al primo cambio delle linee, passa in vantaggio: Stach recupera un disco e lo serve a Smith che, dopo aver aggirato un difensore, beffa Melochercik sotto i gambali. Squali tirolesi vicini al raddoppio poco dopo con un’incursione di Spurgeon, ma il portiere del Bolzano respinge con il gambale. Il pareggio del Bolzano arriva ed è una collaborazione Insam-Bernard: il numero 8 riceve il disco dall’ingaggio e serve il compagno appostato poco prima della linea blu e lasciato solo dalla difesa ospite, due-tre pattinate e disco alle spalle di Chiodo, infilato anche lui nel cosiddetto “buco 5”. La prima penalità è a carico dell’Innsbruck, con Pedevillache si siede in panca puniti; prima Root e poi Reid non riescono a raddoppiare, poi è Everson a sfiorare la rete, ma Andy Chiodo respinge e la superiorità numerica sfuma. Il raddoppio dei Foxes è comunque nell’aria e a realizzarlo è Marco Insam: Root vince un ingaggio in zona offensiva e serve il gardenese che, dalla sua “mattonella” spara un siluro che s’infila sotto la traversa. Il Bolzano cerca di approfittare del momentaneo sbandamento degli squali e sfiora il tris con Palmieri, Glenn e Frigo in rapida successione; altra penalità ai danni degli ospiti (Ross per ritardo di gioco), ma nemmeno in quest’occasione i biancorossi riescono a sfruttare l’uomo in più, ma passano pochi secondi che Denny Kearney sporca in rete un assist di Glira e fa esplodere il Palaonda. Prova a reagire l’Innsbruck, ma Melichercik respinge un tentativo di Huber; dall’altra parte, ancora Kearney che alza troppo la mira in mischia e sfiora il poker. Poker che arriva poco dopo: Reid imbocca Glenn che se va sulla sinistra; il numero 47 vede il rimorchio di Oleksuk e lo serve, il numero 13 non sbaglia ed il primo tempo si chiude con il Bolzano meritatamente avanti per 4-1.

Subito Bolzano con Palmieri che non arriva per un soffio sull’assist di Metropolit, poi è l’Innsbruck a creare problemi dalle parti della gabbia biancorossa, ma è ancora il Bolzano a passare: Gander conquista un disco in difesa e lo porta avanti, servendo poi un liberissimo Kearney che realizza la sua doppietta personale. Gli Haie però non sono morti e accorciano subito le distanze ancora con Smith che realizza in mischia dopo 21 secondi dal gol biancorosso. Lo stesso attaccante dell’Innsbruck lascia i suoi con l’uomo in meno per trattenuta, ma anche questo power-play viene giocato con troppa leggerezza dai biancorossi che, terminata la superiorità, sfiorano la sesta rete con Bernard, che tira appena sopra la traversa. Non sbaglia, purtroppo, Sedivy che in mischia realizza la terza rete dei suoi; il Bolzano rincula e l’Innsbruck sembra crederci e mette sotto assedio il terzo difensivo dei Foxes. Il Bolzano serra le fila e reagisce, impensierendo Chiodo con Seymour; il numero 22 si fa trovare pronto sulla ripartenza avversaria; ancora gli Haie pericolosi, ma la lama del pattino di Palmieri ferma il pericolo. Desantis manda Frank per le terre e si prende 2 minuti sacrosanti, Insam sfiora subito la rete con una deviazione che però termina fuori di poco, poi sono gli ospiti a sfiorare lo short-handed, ma Melichercik fa buona guardia. Sull’ingaggio, Bishop commette un’altro fallo, ma in 5 contro 3 il Bolzano non trova lo spiraglio giusto e la frazione centrale si chiude con i padroni di casa avanti 5-3 nel punteggio e con ancora un minuto di superiorità numerica.

All’inizio dell’ultimo periodo, ennesima penalità ai danni degli ospiti ed i Foxes si trovano a giocare per 46 secondi in 5 contro 3, ma il power-play biancorosso questa sera sembra avere  le polveri bagnate; Chiodo è comunque chiamato alla parata da un Kearney indiavolato, poi si ripete su Vallerand. Ancora il goalie degli squali protagonista su Reid, poi è Melichercik a salvare per due volte nel giro di pochissimi secondi la sua gabbia, prima respingendo una deviazione di un suo compagno, poi chiudendo l’angolo di tiro a Lammers. L’Innsbruck attacca a pieno organico, Sedivy si divora il 5-4, poi Smith spara “in bocca” a Melichercik; i minuti centrali del periodo sono di marca tirolese, con il Bolzano che non riesce ad uscire dalla zona difensiva in maniera pulita; Insam alza troppo la mira dopo che Root ha recuperato un disco in attacco, poi l’assedio degli squali riprende con vigore, ma il Bolzano stringe i denti e resiste. A poco più di 6 minuti dalla fine, Seymour prende la prima penalità del match a carico dei padroni di casa e gli ospiti ringraziano: è Lammers a trovare il varco giusto nel “quadrato” biancorosso e ad infilare il disco sotto l’incrocio. Pamieri non riesce a deviare alle spalle di Chiodo un tiro di Egger, mentre dall’altra parte Melichercik deve stoppare Smith, poi si ripete su tiro di Lammers. I quasi 4000 del Palaonda, guidati da una Curva sempre splendida, incitano i biancorossi; coach Pallin toglie Andy Chiodo, ma in uscita di zona il disco si ferma sulla spatola di Brodie Reid che infila il suo 20mo (ventesimo) gol stagionale; gli Haie rischiano anche il “gol tecnico”, quando poco dopo Palmieri che sta per tirare viene fermato con le brutte da Ross; gli arbitri fischiano solo la penalità, ma tanto basta per far trascorrere i 41 secondi che mancano alla sirena finale.

Riccardo Giuriato

HCB-HCI 6-4 (4-1; 1-2; 1-1): 01:25 Austin Smith (0-1); 04:40 Anton Bernard (1-1); 11:05 Marco Insam (2-1); 14:56 Denny Kearney (3-1); 18:49 Travis Oleksuk (4-1); 22:26 Denny Kearney (5-1); 22:47 Austin Smith (5-2); 27:23 Onderj Sedivy (5-3); 54:34 John Lammers PP1 (5-4); 58:49 Brodie Reid EN (6-4)

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